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Sacro

Per l’edizione 2025, il tema riguardava il Sacro:

Sacro inteso nella sua accezione più ampia e simbolica: ciò che è inviolabile, ciò che custodisce una dignità speciale, ciò che interpella la nostra fede più profonda.

Sin dalle origini, il sacro ha preso forma nei riti misterici e nelle pratiche rituali delle civiltà di ogni epoca, fungendo da ponte tra l’umano e l’infinito, tra il visibile e l’invisibile, tra la vita e il mistero. Dall’Oriente all’Occidente, dalle culture africane alle Americhe, il sacro ha risposto a un bisogno primordiale di connessione con l’ambiente naturale e cosmico, dando senso e ordine al caos dell’esistenza.

Oggi, in un contesto segnato dalla secolarizzazione, il sacro sembra confinato ai margini della società. Eppure, persiste. Si trasforma. Riaffiora sotto nuove forme: nel culto della bellezza, nel rispetto per la natura, negli ideali collettivi che animano il nostro tempo. Il sacro continua a essere quella “rottura” nell’ordinario, quello spazio sospeso dove il tempo si arresta e l’essere umano sfiora l’assoluto, il trascendente.

Agli artisti chiediamo di interrogarsi su questa dimensione intima e personale del sacro. In che modo si manifesta oggi, nelle nostre vite? Può ancora emergere in un silenzio, in un atto di creazione, nei gesti che danno senso ai nostri giorni?

I finalisti

Danila Riccio, vincitrice

Elena Longarini

Gianmarco Palacay – Nell’attimo

Giulia Balducci

Sonia Di Clemente – Compassione

Michela Negri – Angelo Custode

Federica Faccin – Legami

Veronica Pia – Sacro Tartaruga

Giorgia Haran – Amore sacro

Laura Ralli – Atto sacro, ricaricarsi nella natura

Alberto Piazzalunga

Giulia Aquino

Claudia Petrangeli

Silvia Torquati

Maria Farmathy

La Giuria

Sara Ciprandi

Illustratrice

Marta Comini

Illustratrice e direttrice Scuola Internazionale Comics di Brescia